Capelli d'estate

09/05/2022
  • #Argilla
  • #Capelli
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Oggi voglio parlarvi di un argomento interessante ma leggero, che si addice al desiderio d’estate che si avvicina. Che sia al mare, in montagna o in terrazza, per prima cosa un bell’infuso di vitamina D sarà meritato, ma attenzione che insieme ai benefici, i raggi solari portano parecchi danni a pelle e capelli, specialmente se non li proteggiamo.
 
Infatti i raggi UVB provocano invecchiamento precoce soprattutto dei capelli attraverso il rilascio di radicali liberi, e l’effetto paglia è dietro l’angolo; quindi il segreto è proteggerli dalla radice alle punte con i prodotti solari che contengono i filtri adeguati, ma la cosa importante è sempre una: idratare. Specialmente con le alte temperature quindi, non abbiate paura ad abbondare con maschere e impacchi alla sera e prodotti solari durante il giorno. Un consiglio in più per non dover correre ai super ripari a settembre però, è quello di evitare di legare i capelli troppo spesso e con troppa trazione; questo per non spezzarli e per non strapparli e provocare un danno ai follicoli con conseguente alopecia da trazione.
 
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Le precauzioni valgono anche e soprattutto se si va al mare o in piscina, perchè come saprete, cloro e salsedine hanno un effetto negativo sui capelli, ossia di ossidazione che agisce sulla loro consistenza, rendendoli opachi, fragili, soggetti alle doppie punte e nel caso di capelli colorati o decolorati, tendenti ad ingiallirsi, quindi l’ideale è sì proteggerli ma anche risciacquarli con acqua dolce dopo ogni nuotata. In questi casi e in questa stagione particolare è ammesso lavarli tutti i giorni, ovviamente con uno shampoo lenitivo e rinfrescante come quello delle linee solari,ma prima di tutto un bel risciacquo con acqua dolce e tendenzialmente fresca è un toccasana per le nostre cuticole, poi si può fare un solo passaggio di shampoo (eccezione alla regola) e al via maschera o conditioner idratanti, meglio se anch’essi solari per continuare con l’azione di protezione antiossidante.
 
Attenzione poi all’asciugatura perchè un altro nemico dei capelli è il calore e direi che un’altra eccezione alla regola che si può fare d’estate è quella di lasciarli asciugare all’aria dato che le temperature lo permettono. Non posso terminare il mio articolo senza darvi l’ultimo consiglio da tricologa incallita, ed è quello di proteggere sempre e accuratamente il cuoio capelluto, e questo è rivolto specialmente a chi è calvo o comunque a chi non ha molti capelli che proteggano la cute. Infatti il cuoio capelluto è la zona più esposta ai raggi solari, sia in spiaggia, piscina ma anche in bici o a passeggio, e va protetto con creme con Spf 30 o 50 fino alla zona del collo e applicate più volte al giorno, anche se hanno la dicitura “water resistant” che si riferisce al fatto che proteggono sì anche in acqua, ma una volta fuori, vanno riapplicate perchè si sono emulsionate all’acqua. A questo punto, non so voi, ma io sono già al mare con il pensiero!!
 
 
Keramos Care s.r.l. società benefit © Riproduzione riservata

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