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Caduta dei capelli durante l’allattamento: cosa sapere e come intervenire

Caduta dei capelli durante l’allattamento: cosa sapere e come intervenire

Corinne Baldi - Fondatrice e tecnica tricologa di Keramos care - @corinnetricologa 

Il periodo dell'allattamento (e più in generale il post-parto) è una fase di profonda transizione per il corpo di una donna. Spesso si sente dire che "l'allattamento toglie il nutrimento ai capelli facendoli cadere", ma dal punto di vista scientifico si tratta di un falso mito.

La causa reale del cambiamento dei capelli è un meccanismo biologico e ormonale ben preciso

Come cambiano i capelli durante l’allattamento?

Il ciclo vitale del capello si divide in tre fasi principali: Anagen (crescita), Catagen (involuzione) e Telogen (riposo e caduta).

Durante la gravidanza, la placenta produce livelli altissimi di estrogeni. Questi ormoni agiscono come un potente "fertilizzante": prolungano artificialmente la fase Anagen, bloccando i capelli nella fase di crescita. Per nove mesi la futura mamma nota capelli folti, lucidi e che non cadono quasi mai.

Subito dopo il parto, si verifica un crollo drastico e repentino degli estrogeni, mentre sale la prolattina (l'ormone responsabile della produzione di latte). Questo shock ormonale fa sì che tutti i capelli che erano stati "trattenuti" durante la gravidanza entrino contemporaneamente e bruscamente nella fase Telogen (riposo).

Dopo circa 2-4 mesi dal parto (in pieno allattamento), questi capelli iniziano a cadere tutti insieme. Questo fenomeno scientifico si chiama Telogen Effluvium Post-Partum.

🔬 Nota bene: La caduta non è causata dalla produzione del latte in sé o dalla "sottrazione di vitamine" da parte del neonato. Si tratta semplicemente del corpo che sta recuperando il tempo perduto, eliminando i capelli che sarebbero dovuti cadere nei nove mesi precedenti. È un processo fisiologico e, nella maggior parte dei casi, reversibile.

Tuttavia, lo stress, la carenza di sonno e i lavaggi diradati (per paura di vedere i capelli cadere) possono infiammare il cuoio capelluto, peggiorando la situazione e rallentando la successiva ricrescita.

Cosa fare per contrastare la caduta post-partum?

La prima regola è: non farsi prendere dal panico. Il defluvium post-partum è un fenomeno temporaneo e reversibile che tende a risolversi spontaneamente entro 12 mesi, non appena l'assetto ormonale si stabilizza. Tuttavia, se la caduta è abbondante, persistente o accompagnata da fastidi cutanei, è fondamentale fissare una visita specialistica per intervenire con una strategia mirata

Ecco alcuni consigli pratici:

🍏 1. Nutri il capello dall'interno

Segui una dieta sana e bilanciata: prediligi alimenti come salmone (ricco di acidi grassi essenziali Omega 3, antinfiammatori naturali), uova (fonte di ferro biodisponibile, biotina e vitamine del gruppo B, mattoni fondamentali della cheratina), frutta fresca e agrumi ricchi di vitamina C, essenziale per la sintesi del collagene e per la protezione dei follicoli dallo stress ossidativo.

🧴 2. Detergi con delicatezza e rispetto fisiologico

Usa prodotti adatti al tuo tipo di capelli e rigorosamente testati dermatologicamente su pelli sensibili. Lo shampoo COMPENSA di Keramos Care, a base di acido ialuronico e tensioattivi dolci, è ideale per i lavaggi frequenti tipici di questa fase (dovuti anche all'iperidrosi post-parto). Lavare i capelli regolarmente non aumenta la caduta (i capelli che cadono sono già staccati dal bulbo), ma evita l'accumulo di sebo che potrebbe infiammare l'ostio follicolare.

🧬 3. Applica la "Skinification" della cute:

Segui una routine completa che tratti il cuoio capelluto con lo stesso rigore della skincare del viso. Il segreto per una ricrescita sana è un terreno fertile e pulito.

Per accelerare il passaggio dalla fase di caduta alla nuova fase di crescita (Nuovo Anagen), è necessario ridurre le micro-infiammazioni cutanee e stimolare i fattori di crescita del follicolo. L'esfoliazione delicata con lo scrub PURIFICA di Keramos rimuove il tappo cheratinico e i detriti sebacei, migliorando l'ossigenazione dei tessuti. Una cute pulita facilita lassorbimento di sieri e lozioni come: 

  • VIVIFICA: Il trattamento riequilibrante e idratante che lenisce la cute stressata e ripristina la barriera idrolipidica alterata dagli sbalzi ormonali.
  • ADIUVA: La lozione d'urto anticaduta ricca di attivi biotecnologici che sveglia i bulbi silenti, contrasta l'invecchiamento precoce del capello e accelera la ricrescita di fusti forti e sani.

💆♀️ 4. Riattiva il microcircolo

Massaggia con regolarità e delicatamente il cuoio capelluto con i polpastrelli (movimenti circolari, senza frizionare) durante l'applicazione delle lozioni. Questo gesto meccanico favorisce l'afflusso di sangue arterioso al follicolo, ottimizzando l'assorbimento degli attivi posizionati sulla cute.

🚫 5. Evita stress meccanici e termici

  • No alla trazione: Evita code di cavallo, trecce o acconciature troppo strette che causano un trauma da trazione sui follicoli già indeboliti dal crollo ormonale.
  • No al calore estremo: Limita l'uso di piastre e arricciacapelli. Asciuga la chioma con il phon a temperatura media e a debita distanza: il calore eccessivo altera la cuticola esterna del capello e può sensibilizzare una cute già reattiva.

Ricorda: ogni corpo ha i suoi tempi e questa fase passerà. Con la giusta routine e un podi pazienza, i tuoi capelli torneranno a splendere.

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