COME NACQUE LA SPAZZOLA?
La spazzola per capelli, così come il pettine, affonda le sue origini nell’antichità e, nonostante non rivestisse l’importanza di altri utensili di uso domestico, i ritrovamenti archeologici dimostrano che già i Greci furono tra i primi ad adottare l’uso di un “pennello” per lisciare i capelli.
I Romani invece prediligevano l’uso del peniculus, ossia l’estremità di una coda d’animale che solitamente utilizzavano anche per spolverare. Questa duplice funzione non deve affatto stupire, perché per moltissimi secoli la spazzola non è stata utilizzata solo come strumento per la cura dei capelli, ma anche come attrezzo domestico con svariate applicazioni.
La spazzola per capelli in forma di pennellessa, a manico lungo, appare in Europa solo nel secolo XI, per essere più tardi usata anche per spazzolare i panni. Bisogna giungere al secolo XVI perché si cominci ad incrementare la fabbricazione delle spazzole, visto il largo impiego che se ne faceva, avviata a Norimberga già nel Quattrocento.
Un vero assortimento delle spazzole in utilizzo nel secolo XVI è testimoniato da un'incisione (raffigurante un legatore di spazzole nella sua bottega) dello zurighese J. Amman, ai cui disegni si devono tante notizie riferite all’arredamento ed alle abitudini domestiche dell'epoca.
Legatore di spazzole, J. Amman, incisione, XVI sec.
Nel Settecento, durante il secolo delle parrucche per antonomasia, la spazzola comincia a diffondersi come strumento di styling, necessario per acconciature e copricapi elaborati ed estrosi.
L’utilizzo di questo strumento nel corso della storia restò appannaggio delle classi alto-borghesi fino agli inizi del XVIII secolo, diffondendosi dapprima nelle tolette delle signore per poi diventare di utilizzo comune, fino a quando si incrementò la fabbricazione di questo accessorio nel 1777 a Liverpool, nell’azienda fondata da William Kent.
Fu il primo produttore di spazzole per capelli conosciuto e la sua azienda creava spazzole di legno e setola – la maggior parte delle quali erano fatte di peli di animali o piume – e ogni spazzola richiedeva fino a 12 persone, nella catena industriale, per essere realizzata.
Dopo più di 243 anni, Kent Brushes detiene ancora il titolo di “più antico produttore di spazzole per capelli del mondo.”
Le spazzole divennero estremamente importanti perché realizzate con materiali ricercati, quali setole naturali e pettini in corno nei secoli XVIII e XIX, secondo Susan Holloway Scott, un’autrice di narrativa storica con oltre 50 libri pubblicati e un blog storico su TwoNerdyHistoryGirls.com.
La Scott afferma che: “Invece di insaponarsi con lo shampoo, le donne pulivano i loro capelli con un regime di spazzolatura quotidiana. Prima massaggiavano con una pomata profumata a base di grasso per condizionare i capelli, seguita da una spolverata con una polvere ricca di proteine ottenuta da ossa macinate, che assorbiva l’olio in eccesso e lo sporco come un moderno shampoo a secco. Poi veniva la parte più importante del processo: una vigorosa spazzolatura o pettinatura per spazzare via la polvere e portare il pomatum fino alle punte. Il risultato era una chioma lucida e condizionata, adatta a sostenere gli stili elaborati dell’epoca.”
Dopo aver raggiunto livelli di sviluppo significativi in Inghilterra, l’evoluzione della spazzola proseguì anche negli Stati Uniti. Diversi imprenditori contribuirono allo sviluppo dello strumento, tra cui Hugh Rock, che nel 1854 brevettò set di spazzole ornate, e Samuel Fiery, che nel 1870 introdusse spazzole con setole naturali e denti in filo elastico.
Ci vollero oltre 100 anni e una rivoluzione industriale prima che, nel 1885, venisse inventata la macchina automatica per la spazzolatura, capace di velocizzare la produzione e soddisfare la crescente domanda. In quello stesso anno Mason Pearson inventò anche la celebre “spazzola con cuscinetto in gomma”, un design perfezionato negli anni ’20 che è tuttora uno dei più popolari sul mercato.
Tuttavia, la creazione della spazzola rotonda per lo styling è accreditata allo stilista francese Patrick Alès, che nel 1965 decise di “liberarsi dallo styling dei capelli con i rulli caldi” in favore della creazione di un look “soffiato”, utilizzando una spazzola rotonda di sua invenzione.
La prossima volta che utilizzi la tua spazzola preferita, prenditi un minuto per meravigliarti del tempo e dell’innovazione tecnica impiegati per ideare uno strumento in grado di domare i tuoi capelli!
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