Struttura e Funzioni del Cuoio Capelluto
Come più volte ribadito dalla nostra tricologa Silvia Cecchinato, per avere capelli forti, splendenti e folti è fondamentale curare in modo adeguato il cuoio capelluto… è da lì che bisogna partire per garantire una crescita sana e in salute dei capelli!
Vediamo di scoprire insieme la struttura e le funzioni del cuoio capelluto per capire meglio come prendersene cura.
Struttura del cuoio capelluto
Il cuoio capelluto è composto da diversi strati sovrapposti: epidermide, derma e ipoderma (o tessuto sottocutaneo), ognuno dei quali svolge funzioni importanti.
a. Epidermide
È lo strato più superficiale e, trovandosi a contatto con il mondo esterno, ha la funzione di:
- Proteggere contro la perdita di acqua
- Difendere da raggi UV (fattori abiotici)
- Contrastare l’ingresso di patogeni (fattori biotici)
È ricca di cheratinociti (sintesi della cheratina), ma contiene anche:
- Cellule di Langerhans (difesa immunitaria)
- Melanociti (produzione di melanina)
L’epidermide è un epitelio squamoso stratificato suddiviso in:
- Strato basale o germinativo
- Strato spinoso
- Strato granuloso
- Strato lucido
- Strato corneo
Lo strato basale è essenziale perché:
- Ancora l’epidermide al derma
- Permette il passaggio di nutrienti grazie alla sua funzione di membrana semipermeabile
Lo strato corneo invece è il più esterno ed è costituito da squame ricche di cheratina. In condizioni normali, queste cellule si rinnovano ogni 28 giorni. In caso di alterazioni (es. psoriasi), il ciclo si accelera fino a 8 giorni causando abbondante desquamazione.
b. Derma
È lo strato più profondo e vitale, dove si trovano:
- Fibroblasti (produzione di collagene, elastina e acido ialuronico)
- Follicoli piliferi
- Ghiandole sebacee
- Vasi sanguigni e linfatici
Le funzioni principali del derma sono:
- Sostegno strutturale
- Termoregolazione
- Difesa e sensibilità
Essendo riccamente vascolarizzato, fornisce i nutrienti essenziali all’epidermide, garantendone la funzionalità.
c. Ipoderma o Tessuto Sottocutaneo
È il tessuto più profondo della pelle e contiene adipociti, responsabili della sintesi dei grassi. Le sue funzioni sono:
- Isolamento termico
- Riserva energetica (grassi)
- Deposito di ormoni
Funzioni del cuoio capelluto
Come la pelle del nostro corpo, il cuoio capelluto svolge diverse funzioni:
- Agisce come barriera protettiva fisica: il cuoio capelluto protegge efficacemente l'ambiente interno dall'ambiente esterno e dalla disidratazione. Il film idrolipidico sulla superficie del cuoio capelluto funge da scudo contro le aggressioni e regola l'idratazione. Limita la secchezza del cuoio capelluto e lubrifica i capelli. Dona un aspetto morbido, setoso e lucido ai capelli.
- Svolge un’azione protettiva e immunologica: il film idrolipidico ha un pH naturalmente acido, che protegge dalle aggressioni, dai raggi solari UV e dall’inquinamento atmosferico. Inoltre le ghiandole sebacee secernono il sebo, componente essenziale del film idrolipidico della superficie cutanea. Limitando la secchezza del cuoio capelluto, si assicura una funzione battericida e si lubrificano e proteggono i capelli.
- Funge da isolante termico: il cuoio capelluto è coinvolto nel meccanismo di regolazione della temperatura del corpo. Infatti, tramite la sudorazione, disperde il calore per mantenere una temperatura interna costante di 37°C.
Perché tenere sotto controllo il cuoio capelluto?
Proprio come per la pelle del corpo che si rigenera espellendo le cellule morte, il rinnovamento cellulare del cuoio capelluto dura all’incirca 28 giorni e avviene per mezzo della cheratinizzazione. Questo ciclo di ricambio è costante, ma in alcuni casi si verificano anomalie che causano accumuli di cellule morte e agglomerate, assumendo l’aspetto di squame. Il fenomeno della desquamazione e del cuoio capelluto secco può provocare, a sua volta, un forte prurito alla testa e la formazione della forfora secca, degenerando per alcuni soggetti in dermatite seborroica, un’irritazione della cute accompagnata da prurito, arrossamento e secchezza intensa.
In altri casi il cuoio capelluto non presenta anomalie visibili di questo tipo, ma si possono verificare fastidi come prurito, bruciore e ipersensibilità. Si parla allora di cuoio capelluto sensibile, le cui cause sono da ricercare nello stress, nell’inquinamento, nell’uso di shampoo aggressivi e di determinati farmaci, così come nell’alimentazione o nei cambiamenti ormonali.
Chi lamenta un capello che si sporca velocemente, avrà con molta probabilità un cuoio capelluto grasso che produce una quantità eccessiva di sebo. Questo, infatti, si deposita alla base del capello rendendolo pruriginoso, perennemente unto e antiestetico, spesso peggiorato dalla presenza di forfora grassa, una desquamazione biancastra e spessa, difficile da rimuovere.
Ecco perché è fondamentale tenere in equilibrio il cuoio capelluto:
- Ripristinare l'integrità della barriera cutanea
- Mantenere l'idratazione naturale della pelle
- Adottare piccoli accorgimenti come:
- Utilizzare prodotti per cute sensibile, meglio se dermatologicamente testati su pelli sensibili perché ideali per tutti i soggetti con bassa tollerabilità cutanea... Tutti i prodotti Keramos sono dermatologicamente testati su pelli sensibili!
- Assumere probiotici
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Quindi ricordiamoci di mettere la cura del cuoio capelluto al centro di ogni Hair Care Routine per avere "capelli sani e forti"… non trascuriamo la SCALP CARE ROUTINE!
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